Germano Celant – Robert Mapplethorpe

Germano Celant – Robert Mapplethorpe
La ninfa fotografia
Skira 2014
skira.net/books

Questo racconto teorico, composto da un’antologia di scritti su Robert Mapplethorpe, non è il risultato di un progetto pianificato ma è innanzitutto il frutto di un’esperienza di vita che si intreccia alla conoscenza e alla frequentazione dell’artista: uno scavo visivo e mentale vissuto in diretta. È un documento personale, un’interpretazione tra partecipazione, studio e scrittura.

Fotografo riconosciuto a livello internazionale, Robert Mapplethorpe (1946-1989) è noto per le sue immagini nelle quali lo studio dei maestri della fotografia – da Edward Muybridge e il Barone von Gloeden, fino ad Alfred Stieglitz e Man Ray – si intreccia all’interesse per l’arte, soprattutto per la scultura da Michelangelo a Canova e a Rodin. Da qui hanno origine il transito e la traduzione della visione statuaria alle sue immagini fotografiche di corpi; con i metodi rigorosi e compositivi dedotti dal classicismo Mapplethorpe riesce a raffreddare e a contenere visualmente i temi scabrosi e altamente erotici del sadomasochismo e dell’omosessualità, quanto impostare parallelismi iconografici tra soggetti estremi così da rendere equivalente la bellezza di un fiore e di un fallo.

Sin dal 1977 Germano Celant come scrittore, curatore e storico dell’arte, è entrato in dialogo diretto con Mapplethorpe condividendo incontri, interviste e scritti realizzati in occasione di pubblicazioni e di mostre, come quella al Palazzo Fortuny a Venezia nel 1983 in collaborazione con il fotografo, oppure producendo sulla sua ricerca diverse riflessioni postume dal 1990 al Solomon R. Guggenheim Museum di New York e all’Hermitage Museum di San Pietroburgo.
Venticinque anni dopo la morte di Mapplethorpe, questa pubblicazione raccoglie, per la prima volta, i contributi critici di Celant con una straordinaria antologia di tutto il lavoro fotografico di Mapplethorpe.