Bene la prima: ha preso il via a Padenghe il corso di fotografia

 

Bene la prima: ha preso il via a Padenghe il corso di fotografia

Più che positivo il primo incontro di introduzione alla fotografia del LABoratorio multimediale dedicato ai giovani che si è svolto giovedì scorso a Padenghe. Presenti, oltre al coordinatore di progetto per GardaUnoLAB, i partecipanti al corso e la referente di progetto di Legami Leali, Sara.
Attraverso gli scatti si desidera raccontare Un Paese, Padenghe, i suoi ritmi e le sue persone.

Il pomeriggio è iniziato prendendo confidenza con la sede messa a disposizione da Legami Leali.
Edificio tolto alla criminalità organizzata per rientrare appieno nella legalità attraverso una funzione utile alla comunità.

Tre le stanze a disposizione: la più grande adibita a studio fotografico; la seconda da utilizzare come laboratorio post produzione con tavoli, librerie e computer; la terza, più piccola, ulteriore spazio post-produzione ed in parte magazzino.

Pronti via, il tempo di presentarsi e.. al lavoro.

Tre le ore di laboratorio: la prima dedicata alle macchine fotografiche e gli obiettivi da ritratto. La seconda, scatti in luce naturale (la classica finestra esposta a nord..), nella terza i nostri primi ritratti con singolo flash facendo anche conoscenza con il treppiede, l’esposimetro ed i pannelli riflettenti e trasludici. La modella? Sara, ovviamente.
L’idea è semplice: la fotografia quale mezzo di comunicazione e formazione per i giovani e il ritratto di Padenghe, per accrescere l’attenzione al territorio ed al bene comune.

I fotografi, i grandi fotografi dai quali tanto abbiamo da imparare! Non dimentichiamo di far conoscere ai giovani i grandi maestri della fotografia.. abbiamo quindi iniziato a conoscere Annie Leibovitz grazie alle sue fotografie dei Rolling Stones, alcuni ritratti scattati ai divi del mondo dello spettacolo ed i lavori realizzati per la regina Elisabetta d’Inghilterra e la sua famiglia.

Questo è tutto per la prima lezione, ci vediamo giovedì prossimo. Compiti a casa? Si, certo: due ritratti da scattare con il cellulare ad amici e parenti; ritrarre eventuali mascherine che troviamo gettate per strada.
Lavorando rigorosamente indossando la mascherina abbiamo pensato di far nostro l’appello lanciato nei giorni scorsi alla radio dal presidente di Garda Uno, Mario Bocchio: “Non gettiamo la mascherina a terra, non riempiamo di questi rifiuti il nostro territorio. Le mascherine vanno nell’indifferenziato”.

 

GARDAUNOLAB: Il ProgettoGarda Uno Lab News

PADENGHE SUL GARDA: comune.padenghesulgarda.bs.it

PROGETTO LEGAMI LEALI: legamileali.it