Josef Albers – Interazione del colore

Josef Albers
Interazione del colore
Prefazione di Bruno Munari
Il Saggiatore – 2013
ilsaggiatore.com

Pubblicato per la prima volta nel 1963, Interazione del colore fu pensato da Josef Albers come un manuale di supporto didattico per artisti, docenti e studenti. Nelle sue pagine, attraverso esperimenti ed esempi pratici, viene illustrata la teoria del colore sviluppata dall’autore durante gli anni di insegnamento al Bauhaus.

Lo scopo delle lezioni di Josef Albers è sviluppare l’occhio per il colore, quella sensibilità per la luce e le tonalità che il solo studio teorico dell’ottica e dei sistemi cromatici non può in alcun modo affinare. Il risultato è un percorso semplice ma articolato che vuole essere uno stimolo alla formazione di un «pensare pratico» in cui l’esperimento e la scoperta accompagnano la creatività.

Cinquant’anni dopo la sua prima edizione, Interazione del colore è ormai un caposaldo nello studio del colore. Questa nuova edizione presenta una selezione aggiornata e ampliata delle tavole a colori che illustrano i princìpi espressi da Albers nel corso di lezioni e dimostrazioni.

Josef Albers (Bottrop, 1888 – New Haven, 1976), pittore e designer tedesco, si forma nell’ambiente del Bauhaus, dove entra come allievo nel 1920 e rimane come docente fino alla chiusura, nel 1933.

Si trasferisce quindi negli Stati Uniti, dove per sedici anni insegna al Black Mountain College del North Carolina. Nel 1950 viene chiamato a dirigere il dipartimento di Grafica e Design all’Università di Yale. Qui, dopo il suo ritiro nel 1958, viene insignito del titolo di professore emerito. Nel 1968 Albers è eletto membro del National Institute of Arts and Letters. È il primo artista vivente a cui sia stata dedicata una retrospettiva, nel 1971, al Metropolitan Museum of Art di New York.