Garda Uno Lab – Come i professionisti hanno visto, vedono ed utilizzano il rifiuto in fotografia

 

Come i professionisti hanno visto, vedono ed utilizzano il rifiuto in fotografia
Fotografie a partire dall’inizio del secolo scorso, da tutti i continenti, per tutti i gusti

Proviamo  a visitare il sito web dell’Agenzia Magnum Photos e digitiamo nella casella di ricerca ‘waste – dump” (rifiuto – discarica), apparirà una lista con migliaia di fotografie. In quanto agenzia, chiaramente, sono tutte in vendita.

Fotografie a partire dall’inizio del secolo scorso, da tutti i continenti, per tutti i gusti. Ne approfittiamo per vedere come i fotografi di una delle più importanti agenzie al mondo hanno visto, vedono ed utilizzano il rifiuto in fotografia.

Di seguito ne pubblichiamo una piccola serie, a voi la libertà di andare a curiosare per tutte le altre..

Martine Franck – 1980
ESOTHO (Africa del Sud). Si gioca con un aeroplanino fatto da un ragazzo handicappato chiamato Ntabileng con scatole di latta recuperate.

Ian Berry – 2000
BANGLADESH. Nel distretto di Lalbag a nord di Chittagong uomini e ragazzi a mani nude si preparano a trascinare una petroliera nel cantiere di demolizione per essere smantellata.

A. Abbas – 1993
BOSNIA-HERZEGOVINA. Sarajevo. I contenitori dell’immondizia ed i sacchi di sabbia proteggono i passanti dal fuoco dei cecchini serbi. Il piccolo ragazzo che corre non deve abbassarsi come gli adulti quando attraversano il Ponte della Morte.

David Hurn – 1969
INGHILTERRA. Festival dell’Isola di Wight. Una coppia si sveglia dopo una notte passata abbracciati per scaldarsi.

 

Chris Steele-Perkins – 2009
SHANGHAI. La centrale elettrica di Pucheng che brucia materiali di scarto.

Mikhael Subotzky – 2006
SOUTH AFRICA. La discarica di Beaufort West

Jonas Bendiksen – 2000
RUSSIA Territorio Altai. Gli abitanti del villaggio raccolgono rottami da un veicolo spaziale schiantatosi, circondato da migliaia di farfalle bianche.

Thomas Hoepker – 1963
New York. Incidente stradale ad Harlem

 

Bruno Barbey – 1980
SHANGAI. Il tradizionale esercizio del Tai Ji Quan è ampiamente praticato nelle strade di Shanghai.

Raymond Depardon – 1981
NEW YORK. Il distretto di Wall Street a Manhattan

Alex Majoli – 2008
ITALIA. Negli anni ’80 la Mutoid Waste Company era specializzata nell’organizzare feste illegali a Londra. Negli anni ’90 si sono trasferiti a Santarcangelo di Romagna dove hanno fondato un villaggio di scarti chiamato “Mutonia” e continuato a lavorare esibendosi e costruendo sculture giganti con scarti di macchinari e parti di automobili.

Larry Towell – 1991
EL SALVADOR. Le famiglie vivono in case fatte di plastica recuperata nella discarica della città di San Salvador. I residenti hanno recuperato stagno, plastica, carta, acciaio e legno per la rivendita, parte del materiale viene utilizzato per costruire le loro case.

 

Peter Marlow – 1994
INGHILTERRA. Una discarica vicino a New Brighton, Liverpool.

Stuart Franklin 2002
NIGERIA. Lagos. La discarica di Olososua inaugurata nel 2000 ed aperta 24 ore al giorno con oltre 1.000 veicoli che scaricano ogni giorno.

Paolo Pellegrin – 2009
GAZA. Schejaia, area est di Gaza vicino alla zona cuscinetto verso Israele.

Paolo Pellegrin – 1995
HAITI. In cerca di cibo in una discarica dei Marines degli Stati Uniti vicino a Port-au-Prince.


FORSE NON SAI CHE..

Garda Uno ha ideato Forse Non Sai Che.. un progetto di potenziamento della raccolta di frazioni leggere.

Per frazioni leggere intendiamo quei rifiuti che non rappresentano la massa principale, ma per diversi motivi possono essere un materiale su cui concentrare l’attenzione: in alcuni casi si tratta di rifiuti pericolosi, come le pile, in altri casi di rifiuti poco considerati, come i tappi in sughero.

Clicca sull’immagine per visitare la pagina Forse Non Sai Che.


 

GARDA UNO LAB

Il ProgettoGarda Uno Lab News