Bene anche la seconda, prosegue il corso di fotografia LAB a Padenghe

 

Bene anche la seconda, prosegue il corso di fotografia LAB a Padenghe

Il secondo appuntamento LAB presso la sede di Legami Leali a Padenghe ha portato buoni frutti ed una new entry: entra a far parte del gruppo Vittoria, da noi subito soprannominata ‘Regina’.

A seguito della precedente lezione dove si è fatta la conoscenza con ‘il ritratto’, il pomeriggio è iniziato con l’allestimento di uno sfondo fotografico utilizzando due Autopole, due Super Clamp ed un singolo Expan per lo srotolamento del fondale in cartoncino, nero nel nostro caso.

Perchè nero lo sfondo? Uno degli obiettivi del LABoratorio è di far appassionare i giovani alla fotografia anche attraverso lo studio dei lavori dei grandi maestri di questa arte. Nella prima lezione abbiamo introdotto Annie Liebowitz, per la seconda lezione si è pensato a Peter Lindbergh prendendo a modello una serie di suoi ritratti.

(Peter Lindbergh – Leszno, 23 novembre 1944 – Parigi, 3 settembre 2019).

Imparare dai maestri vuol dire prima di tutto conoscere i loro lavori ed abituare l’occhio a vedere fotograficamente per riconoscere nel tempo le tante sfumature che rendono ‘grande’ il fotografo e ‘buona’ la fotografia.

Preparato lo sfondo ‘tocca’ ai ragazzi mostrare di aver appreso la prima lezione: predisponi il treppiede, macchina e obiettivo (apertura f1.2), le aste, il flash, i pannelli riflettenti, l’esposimetro.. oggi, però, abbiamo introdotto un nuovo accessorio per modificare la luce: il softbox.

Softbox, dispositivo utilizzato per controllare la direzione e la qualità della luce.

I ragazzi hanno montato il set autonomamente, pronti a scattare in pochi minuti. Cosa manca? Manca un modello! Si è pensato così di esserlo tutti noi, modelli: a rotazione scattiamo fotografie per poi passare al centro della scena imparando quanto possa essere difficile, o facile, per le persone posare davanti alla macchina fotografica.

Obiettivi di giornata: consolidare il lavoro svolto la scorsa settimana, introdurre nuovi accessori ed abituarsi a parlare con il modello, coinvolgerlo per quanto possibile nella sessione di ritratto. Molto importante, variare le inquadrature. Sposta la macchina fotografica in avanti, riprendi da più in alto o in basso, orizzontale, verticale.. un mondo praticamente infinito.

Il tempo vola e già sono passate due delle tre ore del corso. Smontiamo il set, riponiamo tutto con cura ed ordine e passiamo a vedere i compiti a casa della scorsa settimana: le mascherine eventualmente trovate per terra, da fotografare con lo smartphone.

La buona notizia viene dai ragazzi: poche quelle trovate a terra a Padenghe.

Passeremo questa buona notizia al Presidente Mario Bocchio di Garda Uno che recentemente, lo ricordiamo, ha esortato alla radio ad una maggiore attenzione nella gestione delle mascherine: le mascherine vanno nell’indifferenziato.

Bravi tutti, ottimo lavoro. Covid permettendo ci vediamo settimana prossima. Nel frattempo guardiamo le fotografie condivise sul gruppo What’sapp: Peter Lindbergh impegnato con gli assistenti nell’allestimento dei set pronti per i suoi magnifici ritratti.

(In fotografia: Stefano, referente di progetto per Legami Leali – Mascherina a terra con marciapiede e crepe, fotografia di Alessandro.)

 

GARDAUNOLAB: Il ProgettoGarda Uno Lab News

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PROGETTO LEGAMI LEALI: legamileali.it